Misure contro l'inquinamento atmosferico

DA LUNEDÌ 15 OTTOBRE A SPINEA ENTRANO IN VIGORE SUL TERRITORIO COMUNALE LE LIMITAZIONI AL TRAFFICO E AL RISCALDAMENTO

Il Comune di Spinea con Delibera di Giunta Comunale n. 128 del 27/09/2018  integrata dalla Delibera di Giunta Comunale n.134 del 09/10/2018 ha dettato le linee generali per l'adozione delle misure di contenimento dei livelli di concentrazione degli inquinanti atmosferici.

 

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LIMITAZIONI DEL TRAFFICO

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PER SCARICARE LE TABELLE DI SINTESI DELLE LIMITAZIONI DEL TRAFFICO (Livelli VERDE-ARANCIO-ROSSO) CLICCA QUI 

 

 

Per le DEROGHE alla circolazione clicca QUI

e/o scarica il MODULO di "Autocertificazione per la circolazione veicolare in deroga ai provvedimenti adottati per la riduzione dell'inquinamento atmosferico" 

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PER INFORMAZIONI:

SULLE LIMITAZIONI DEL TRAFFICO e RELATIVE DEROGHE contattare la POLIZIA LOCALE UNIONE COMUNI DEL MIRANESE N. verde 800 316 323 - Telefono 041 5085930 - mail: stradale@unionemiranese.gov.it

SULLE LIMITAZIONI DELL'ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI TERMICI, SULLE COMBUSTIONI ALL'APERTO E SVERSAMENTI ZOOTECNICI contattare SETTORE AMBIENTE E SICUREZZA Telefono 0415071101 - 391 - 176 mail: ambiente@comune.spinea.ve.it

 
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Il 9 giugno 2017 la Regione Veneto, insieme al Ministero dell’Ambiente e alle Regioni Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte, ha siglato il Nuovo Accordo di Bacino Padano. Il documento, ratificato con DGRV n. 836/2017, prevede una serie di impegni da parte delle regioni finalizzati all'adozione di limitazioni e divieti, nel settore dei trasporti, della combustione di biomassa per il riscaldamento domestico e dell’agricoltura, allo scopo di contenere il numero di superamenti del valore limite giornaliero del PM10 stabilito, dal D.Lgs. 155/2010, in 50 µg/m3 da non superare per più di 35 giorni l'anno.

L'Accordo prevede anche l'applicazione di modalità comuni a tutto il bacino padano, per l'individuazione di situazioni di perdurante accumulo del PM10 e per l'informazione al pubblico, affidando all'ARPAV il compito di realizzare gli strumenti tecnici per l'individuazione di tali situazioni critiche.

Si prevedono due livelli di allerta in caso di continui superamenti del valore limite di 50 µg/m3 della concentrazione del PM10: il livello di allerta 1 - ARANCIO si attua con 4 giorni consecutivi di superamento del valore limite giornaliero del PM10, mentre il livello di allerta 2 – ROSSO si attua con 10 giorni consecutivi di superamento di tale valore massimo.
La valutazione del raggiungimento dei livelli di allerta è effettuata dall’ARPAV per i Comuni con più di 30.000 abitanti e negli agglomerati di cui alla DGRV 2130/2012.

Per ogni area di applicazione dell’Accordo (agglomerato o comune > 30.000 abitanti) ARPAV ha individuato una stazione di riferimento per la misura del PM10, dotata di strumentazione automatica e appartenente alla rete regionale della qualità dell'aria. La stazione di riferimento per il Comune di Spinea è quella denominata “BISSUOLA”.
 

 

STUFE E CALDAIE: LA CERTIFICAZIONE AMBIENTALE

Image STUFE E CALDAIE: LA CERTIFICAZIONE AMBIENTALE


Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE), ha comunicato che “secondo quanto previsto dal DM 16/02/16 tutte le istanze di Conto Termico inerenti caldaie o stufe a biomasse che perverranno dopo il 01/01/2019 dovranno essere corredate da una Certificazione Ambientale (Decreto del 7 novembre 2017 n.186). L’obiettivo è ridurre gli agenti inquinanti grazie alla diffusione di tecnologie sempre più efficienti e pulite.


CALDAIE E STUFE A BIOMASSA: LA PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE
Come indicato nel DM 186/2017, il produttore dovrà richiedere a un organismo notificato il rilascio della certificazione ambientale del generatore di calore; l'organismo notificato, dopo aver effettuato le prove previste, individua la pertinente classe di qualità e rilascia la relativa certificazione ambientale entro 9 mesi dalla ricezione della richiesta.
Il produttore che ha ottenuto la certificazione ambientale lo dovrà indicare nel libretto di installazione, uso e manutenzione del generatore di calore insieme alla: classe di appartenenza; prestazioni emissive; corrette modalità di gestione del generatore; regime di funzionamento ottimale; sistemi di regolazione presenti e configurazioni impiantistiche più idonee.
La certificazione dei generatori di calore è rilasciata sulla base di specifiche prestazioni emissive definite con riferimento alle emissioni di polveri, carbonio organico totale, ossidi di azoto e monossido di carbonio. In relazione ai livelli prestazionali assicurati, si assegna una specifica classe di qualità al generatore di calore. Nel decreto sono state quindi individuate 5 classi di qualità, da 1 a 5 stelle.

COSA SIGNIFICANO LE STELLE?
Le stelle rappresentano la classificazione degli apparecchi secondo la certificazione Aria Pulita a garanzia di minori emissioni, più alti rendimenti e costi inferiori.
1 stella- indica un apparecchio che rispetta i requisiti per l’immissione sul mercato ma Aria Pulita non certifica prodotti ad 1 sola stella.
2 stelle – indicano stufe e inserti che riducono le emissioni di polveri del 40% nel caso di pellet e del 46% nel caso della legna rispetto agli apparecchi a 1 stella.
3 stelle – indicano stufe e inserti, sia a legna sia a pellet, che garantiscono emissioni di polveri ridotte del 60% rispetto agli apparecchi a 1 stella.
4 stelle - indicano stufe e inserti, sia a legna sia a pellet, che garantiscono emissioni di polveri ridotte del 70% rispetto agli apparecchi a 1 stella.
5 stelle - indicano stufe e inserti, sia a legna sia a pellet, che garantiscono emissioni di polveri ridotte del 80% rispetto agli apparecchi a 1 stella.

QUANTE STELLE HA IL MIO GENERATORE DI CALORE?

Per conoscere quante stelle ha il proprio generatore di calore bisogna consultare il sito web del produttore.
Molti produttori hanno deciso di aderire ad ariaPulita.
ariaPulita™ è nato dalla necessità, da un lato, di rassicurare i consumatori circa la possibilità di scegliere sistemi di riscaldamento a biomasse affidabili, soprattutto in termini di emissioni di particolato e, dall'altro, di dare un segnale alle istituzioni nazionali e locali circa l’impegno dei costruttori alla messa in commercio di generatori di calore che si caratterizzano per elevati standard qualitativi sia in termini di emissioni sia di rendimento.
L'adesione al sistema di certificazione ariaPulita™ è prerogativa volontaria delle aziende che producono tali generatori di calore e di quelle che li commercializzano apponendovi il proprio marchio. Trasparenza, oggettività e chiarezza sono i capisaldi su cui si basa il sistema ariaPulita™.


per saperne di più: http://www.certificazioneariapulita.it/