Descrizione
Si è svolto ieri un sopralluogo riservato alla stampa nel cantiere della nuova scuola secondaria di primo grado “Ungaretti”, per visionare lo stato di avanzamento dei lavori del plesso che, a causa di rallentamenti dovuti al maltempo, sarà aperta agli studenti il 10 marzo. Il trasloco dal vecchio edificio avverrà in concomitanza con la festa di Santa Francesca Romana.
L’intervento è stato finanziato dall’Unione europea nell’ambito del PNRR, Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 3 “Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici”, Investimento 1.1 dedicato alla costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici esistenti. L’opera ha un valore complessivo di 9.248.801 euro, di cui 7.755.000 euro provenienti dal PNRR e 1.493.801 euro tramite Conto Termico GSE. I lavori sono stati avviati il 29 marzo 2024.
Il nuovo plesso scolastico accoglierà circa 380 studenti, su un’area di 9.500 mq. L’edificio, garantirà elevati standard di sostenibilità ambientale, la climatizzazione sarà affidata a pompe di calore con terminali idronici. L’impianto fotovoltaico permetterà di coprire integralmente il fabbisogno energetico e di immettere energia in rete.
“I lavori stanno procedendo a pieno ritmo per consentire la demolizione della vecchia scuola nei tempi previsti dal PNRR - ha spiegato l’assessora ai Lavori pubblici Sonia Martignon -. Ringraziamo l’impresa per l’impegno nel comprimere il più possibile i tempi, con l’impiego di ben 50 persone che lavorano contemporaneamente nel cantiere”.
“Siamo felici che il progetto si stia concludendo, per consegnare ai ragazzi e alle ragazze una struttura nuova e funzionale. Purtroppo non possiamo non registrare alcune debolezze del progetto, come già in passato rilevato: l’assenza di una palestra, che obbliga gli studenti a uscire dal plesso per raggiungere la palestra Pascoli attraverso un percorso che richiede la presenza di un accompagnatore; la presenza della linea elettrica di alta tensione di competenza Terna che rende inaccessibile buona parte dell’area verde antistante la scuola agli studenti; la mancata previsione, nel progetto, di una sistemazione dell’area parcheggio antistante i cancelli di accesso, che nei giorni di pioggia diventa difficilmente accessibile e che rappresenta un ostacolo soprattutto alle persone con disabilità; l’inserimento del plesso nell’area del Parco Nuove Gemme, scelta discutibile dal punto di vista ambientale ”.
Contenuti correlati
- Rotatoria sulla Sp 81 a Spinea: lunedì 26 gennaio previsto lo spegnimento del semaforo
- Il Comune di Spinea ottiene un finanziamento per l’adeguamento antincendio del plesso Goldoni – Collodi/Grimm
- Lavori pubblici: il punto sui cantieri in corso e sui cantieri completati
- Cinema–Teatro Bersaglieri di Spinea: criticità emerse e impatto economico sui lavori di riqualificazione
- Al via i lavori per la messa in sicurezza dell’ex discarica di via Luneo
- Sopralluogo ai cantieri in corso con il consiglio comunale
- Ripartiti i lavori in via Matteotti, “Ormai quasi certo che l’intervento sarà possibile solo fino a via Donizetti”
- Lavori di riqualificazione Piazza Marconi
Ultimo aggiornamento: 5 febbraio 2026, 16:44